MATUMAINI (SPERANZA)

Matumaini è una ONLUS di volontariato che ha come unico fine la promozione della solidarietà tra le persone, attraverso il supporto economico e organizzativo a piccole iniziative in aree di sottosviluppo ed attraverso l’educazione e la formazione ad una cultura in cui la risposta all’alternativa “io-tu” non sia la negazione prevaricazione di un soggetto sull’altro, ma sia semplicemente “noi”


Intervista Canale 10

La nostra Storia

Dall’anno 2002 alcune persone di Fiumicino sono state coinvolte in un progetto di sviluppo in una piccola regione della Tanzania meridionale (riconducibile al bacino del fiume Yovi), ormai conosciuta da tutti quelli che vi operano come Bonde Dogo (che in kiswahili significa piccola valle). Al progetto partecipavano già numerosi gruppi del Veneto, coordinati dall’Associazione Onlus Bertoni ed aventi come riferimento la Missione dei padri Stimmatini di Msolwa, presso Mikumi, distretto di Morogoro. Il gruppo di Fiumicino si subito fatto apprezzare dai missionari, dai referenti della Bertoni, ma soprattutto dagli abitanti di Bonde Dogo, per cui gli sono stati affidati incarichi specifici e si è reso necessario costituire un minimo di struttura sociale, fondando l’Associazione di Volontariato Matumaini (che in kiswahili vuol dire speranza).

Caratteristiche dell’impegno

L’impegno dell’associazione segue tre direttrici principali:

  • Reperimento di fondi per supportare gli interventi che le sono affidati;
  • Organizzazione di viaggi per i sostenitori che lo desiderino, affinchè possano vedere il risultato del loro supporto economico;
  • Azione educativa nelle scuole, offrendo ad alcuni studenti del territorio la possibilità di conoscere e capire meglio la situazione del cosiddetto Terzo Mondo, attraverso un viaggio nei luoghi dove Matumaini realizza i suoi interventi di solidarietà.

Le peculiarità dell’impegno sono sintetizzabili in:

  • Piccoli progetti – l’associazione si pone come unico fine il supporto a progetti di piccole dimensioni e quindi di non eccessivo onere economico, verificabili in ogni momento ed accessibili a chiunque.
  • Collaborazione - l’associazione tende a collaborare con realtà più rilevanti o con più storia e competenza, essendo tutti i suoi membri coscienti della poca esperienza ancora acquisita; inoltre, come stile di lavoro viene privilegiato il lavoro di gruppo, in cui le capacità dei singoli possano integrarsi.
  • Semplicità – l’associazione non si pone obiettivi complessi, ma si limita a cercare di rispettare gli impegni presi, cercando nel contempo di favorire le relazioni umane tra i propri componenti e con collaboratori ed operatori locali nelle aree di intervento.
  • Continuità – l’associazione tende a privilegiare interventi in cui, più che edificare strutture, ci si possa dedicare ad organizzare servizi duraturi in cui l’operatività quotidiana sia garantita da personale locale ed in cui Matumaini garantisca, oltre all’indispensabile supporto economico, anche un supporto organizzativo, gestionale e motivazionale.

Iniziative in corso

Al momento Matumaini per esplicare la sua attività di solidarietà internazionale, ha individuato due precise aree di intervento:

  • Rete sanitaria a Bonde Dogo – partendo dal supporto al piccolo dispensario di Msange, è stato affidato a Matumaini l’incarico di reperire fondi e contribuire all’organizzazione di un sistema di assistenza sanitaria nell’intera area di Bonde Dogo, sia reperendo i fondi per il potenziamento delle struttura e l’adeguamento del personale del dispensario, sia garantendo l’approvvigionamento di medicinali e reattivi, sia riducendo i costi dei ricoveri per la popolazione, sia contribuendo all’organizzazione dei dispensari periferici che facciano riferimento a Msange, sia adoperandosi per l’implementazione dei servizi offerti.
  • Borse di studio per nuovo personale tecnico – nell’ottica di rendere sempre più autonomi, anche culturalmente, gli operatori dei vari servizi, Matumaini si è resa disponibile dal 2005 ad accollarsi i costi degli studi di alcune suore tanzaniane (attualmente quattordici), che si stanno preparando per varie mansioni tecniche (infermiere, maestre, elettriciste, meccaniche, ecc.) da mettere poi al servizio della popolazione, lavorando nei vari centri di assistenza, ove siano richieste le loro competenze specifiche.